Beagle

Aspetto generale
Segugio vigoroso, dalla costruzione raccolta, dà nello stesso tempo l’impressione di qualità senza essere grossolano.
 
Beagle
 
 
Cenni storici
Si dice che il Beagle sia stato creato riducendo il più grande Foxhound, per poter seguire a piedi la caccia, preferibilmente della lepre. È ancora usato in muta, molto spesso con l’organizzazione di istituti, compreso collegi e scuole. Un piccolo cane zelante, sempre in agitazione, pieno di entusiasmo e vigore, sempre pronto per qualsiasi attività che lo coinvolga. Il Beagle è un cane atletico sotto ogni aspetto e non c’è niente di meglio che vedere una muta di Beagle in pieno inseguimento, con le teste abbassate sull’usta, le code levate rigide per la concentrazione nella caccia. Durante il regno di Enrico VIII° e Elisabetta I c’erano Beagle a pelo duro, alcuni dei quali abbastanza piccoli da poter essere portati nella tasca di una giacca da caccia. La taglia è aumentata nel corso degli anni, ma talvolta nascono ancora versioni più piccole della razza, chiamati “pocket Beagle”.

Comportamento/Carattere
Cane brioso, la cui funzione essenziale è la caccia, soprattutto alla lepre, che insegue col fiuto. Coraggioso, molto attivo, resistente e determinato. È anche attento, intelligente e di carattere sempre uguale. Amabile e sveglio, non mostra mai aggressività né timidezza.

Mantello
Pelo: corto, denso e impermeabile

Colore: Tricolore (nero, fuoco e bianco); blu, bianco e fuoco; tasso “pied”; lepre “pied”; limone “pied”; limone e bianco; rosso e bianco; fuoco e bianco; nero e bianco; bianco puro.
Con l’eccezione del bianco puro, tutti i colori di cui sopra possono essere presenti come moschettature.
Nessun altro colore è permesso. Punta della coda bianca

Taglia
Altezza desiderabile minima al garrese: 33 cm Altezza desiderabile massima al garrese: 40 cm
 
 

Cocker Spaniel Inglese

Aspetto generale
Allegro, forte, sportivo; molto armonioso e compatto.
 
Cocker Spaniel Inglese
 
 
Cenni storici
I Cocker Spaniels sono stati riconosciuti come razza a parte rispetto ai Field e Springer Spaniels subito dopo la fondazione del Kennel Club, nel 1873. In origine la razza era conosciuta con il nome di “cocking spaniel”, per la sua capacità di far alzare in volo le beccacce. Come per alcune altre razze da caccia, attualmente esiste una differenza tra i soggetti d’esposizione e quelli destinati alla caccia: il Cocker d’esposizione è più robusto e più pesante rispetto a quello utilizzato per il lavoro.

Comportamento/Carattere
Di carattere allegro, con la coda che scodinzola sempre, mostrando un tipico movimento agitato, specialmente quando segue una pista, senza alcun timore dei terreni infestati dai rovi. Gentile ed affettuoso, ma pieno di vita e di esuberanza.

Mantello
Pelo: piatto. Di tessitura serica, mai del tipo “filo di ferro”, né ondulato. Non troppo abbondante e mai arricciato. Gli arti anteriori, il tronco e i posteriori, sopra i garretti, sono ben guarniti di frange.

Colore:
  • Monocolore: nero; rosso; fulvo; fegato (cioccolato); nero focato; fegato focato; il bianco non è ammesso se non in piccola quantità sul petto.
  • Bicolore: nero e bianco; arancione e bianco; fegato e bianco; limone e bianco. Tutti con o senza moschettature.
  • Tricolore: nero, bianco focato; marrone, bianco con focature.
  • Roano: blu roano; arancione roano; limone roano; fegato roano; blu roano focato; fegato roano focato.


Taglia
Altezza approssimativa: maschi: 39 – 41 cm femmine 38 – 39 cm
 
 

Labrador Retriever

Aspetto generale
Di costruzione robusta, compatto, molto attivo; (il che esclude eccessivo peso corporeo o sostanza); cranio largo; torace e cassa toracica larghi e alti; rene e posteriore larghi e forti. Di buon temperamento, molto agile. Fiuto eccellente, presa morbida, grande passione per l’acqua. Compagno devoto, che sa adattarsi. Intelligente, appassionato e disponibile, con gran desiderio di essere gradito. Di natura gentile, non è mai aggressivo o inopportunamente timido.
 
Labrador Retriever
 
 
Cenni storici
E' credenza popolare che il Labrador Retriever sia originario delle coste della Groenlandia dove si era visto che i pescatori usavano un cane simile per recuperare il pesce. È un eccellente cane da acqua, e il suo mantello resistente alle intemperie e la coda unica, paragonabile a quella di una lontra per la sua forma, ne enfatizzano le caratteristiche. Relativamente parlando, il Labrador non è una razza molto antica, dato che il suo Club si era formato nel 1916 e lo “Yellow Labrador Club” fu fondato nel 1925. Fu nelle prove su campo che il Labrador cominciò a farsi conoscere; era stato originariamente portato su questi lidi dal Col Peter Hawker e dal Conte di Malmesbury negli ultimi anni del 1800. Era un cane chiamato Malmesbury Tramp che venne descritto da Lornam contessa Howe, come una delle “fondamentali radici” del moderno Labrador.

Comportamento/Carattere
Obbediente, intelligente e con innata disponibilità al lavoro; gentile, amichevole e fiducioso.

Mantello
Pelo: caratteristico; corto e denso, senza ondulazioni o frange, passabilmente ruvido al tatto; sottopelo impermeabile.

Colore: completamente nero, giallo o marrone (fegato- cioccolato). Il giallo va dal crema chiaro al rossiccio (colore della volpe). Ammissibile una macchiolina bianca sul petto

Taglia
Altezza ideale al garrese: Maschi 56 – 57 Femmine 54 – 56

 
 

Golden Retriever

Aspetto generale
Il Girasole dispone di un grande allevamento Labrador Retriever a Udine.
Armonioso, equilibrato, attivo, potente, dal movimento regolare, robusto con gentile espressione
 
Golden Retriever
 
 
Cenni storici
Il Golden Retriever è un cane da riporto e cerca proveniente dalla Gran Bretagna e creato, secondo la tradizione, dagli incroci tra il Flat-Coated Retriever e il Tweed Water Spaniel, sulle rive del Loch Ness. Questi incroci furono diretti da Lord Dudley, duca di Tweedmouth, che attorno al 1858 volle unire le qualità del Retriever a quelle dello Spaniel ottenendo un cane elegante, robusto, con elevate attitudini da cacciatore/riportatore, per poi trasferirlo nel continente americano, prima negli Stati Uniti e successivamente, alle porte del Novecento, anche in Canada.

Comportamento/Carattere
Obbediente, intelligente e con innata disponibilità al lavoro; gentile, amichevole e fiducioso.

Mantello
Pelo: piatto o ondulato, con belle frange. Fitto sottopelo impermeabile

Colore: qualsiasi tonalità del dorato o crema, non rosso né mogano. Ammesso qualche pelo bianco, ma esclusivamente sul petto

Taglia
Altezza al garrese: Maschi 56 – 61 cm Femmine 51 – 56 cm
 
 

Akita Americano

Aspetto generale
Cane di grande taglia, di forte costruzione, ben proporzionato, con molta sostanza e pesante ossatura. La testa larga, che forma un triangolo smussato, con muso profondo, occhi relativamente piccoli e orecchi eretti portati in avanti quasi a prolungamento della linea superiore del collo, è una caratteristica della razza. Amichevole, sveglio, responsabile, dignitoso, docile e coraggioso.
 
Akita Americano
 
 
Cenni storici
All’origine, la storia del Grande Cane Giapponese (anticamente Akita americano) è simile alla storia dell’Akita giapponese. Fin dal 1603, nella regione di Akita, gli Akita Matagis (cani di taglia media per la caccia all’orso) venivano usati come cani da combattimento. Dal 1868, questi cani vennero incrociati con i Tosa e i Mastiff. Conseguentemente la taglia degli Akita aumentò, ma le caratteristiche associate agli Spitz andarono perdute. Nel 1908, la lotta fra cani venne proibita, ma gli Akita furono però conservati e migliorati, come grande razza giapponese. Infatti, nove superbi esemplari di Akita furono nominati “Monumento naturale” nel 1931. Durante la 2ª guerra Mondiale (1939-1945) i cani venivano solitamente usati come fonte di pellicce per gli indumenti militari. La polizia ordinò la cattura e la confisca di tutti i cani tranne i Pastori Tedeschi che servivano a scopi militari. Quando la 2ª Guerra Mondiale finì, gli Akita erano stati drasticamente ridotti di numero e si presentavano in tre varietà distinte:
1) Akita Matagi
2) Akita da combattimento
3) Akita da pastore.
Ciò creò una situazione molto confusa nella razza. Durante il processo di restaurazione della razza pura, dopo la guerra, Kongo-go della linea di sangue Dewa, godette di una temporanea ma enorme popolarità. Molti Akita della linea Dewa, che esibivano caratteristiche del Mastiff e del Pastore Tedesco, furono portati negli Stati Uniti da membri dell’Esercito Americano. Questi Akita della linea Dewa, intelligenti e capaciti adattarsi ai diversi ambienti, affascinarono gli allevatori americani e questa linea di sangue fu incrementata grazie al crescente numero di allevatori e grande aumento di popolarità. Il Club americano dell’Akita fu fondato nel 1956 e l’American Kennel Club (AKC) accettò la razza (iscrizione nel Libro delle origini, e regolare ammissione alle esposizioni) nell’ottobre del 1972. Però, a quel tempo, l’AKC e il JKC (Japan Kennel Club) non avevano stipulato accordi per riconoscere reciprocamente i loro pedigree e quindi non era possibile introdurre nuove linee di sangue dal Giappone. Di conseguenza gli Akita degli Stati Uniti divennero molto diversi da quelli del Giappone, loro terra di origine. Essi si svilupparono negli USA come un tipo unico, con caratteristiche immutate dal 1955. Questo era in netto contrasto con lo sviluppo dell’Akita, in Giappone, che venne incrociato con degli Akita Matagi con lo scopo di ricostruire l’antico tipo di pura razza.


Comportamento/Carattere
Di carattere allegro, con la coda che scodinzola sempre, mostrando un tipico movimento agitato, specialmente quando segue una pista, senza alcun timore dei terreni infestati dai rovi. Gentile ed affettuoso, ma pieno di vita e di esuberanza.

Mantello
Pelo: doppio pelo. Sottopelo folto, soffice, fitto e più corto del pelo di copertura. Il mantello esterno è diritto, ruvido/rigido e un po’ sollevato dal corpo. Il pelo sulla testa, parte inferiore degli arti e orecchi è corto. La lunghezza del pelo al garrese e groppa è circa di 5 cm, ed è leggermente più lungo che sul resto del corpo, tranne che sulla coda, dove il pelo è più lungo e più abbondante che in ogni altra parte.

Colore: qualsiasi colore come il rosso, fulvo, bianco etc.; o anche tigrato o pezzato. I colori sono brillanti e puliti, e le macchie sono ben equilibrate, con o senza maschera o stella. I cani bianchi (monocolori) non hanno maschera. I cani pezzati hanno la tinta di fondo bianca con macchie larghe, sistemate simmetricamente, che ricoprono la testa e più di un terzo del corpo. Il sottopelo può essere di diverso colore del mantello di copertura.


Taglia
Altezza al garrese: Maschi 66 – 71 cm Femmine 61 – 66 cm